L’ obiettivo
Durante questa facile escursione visiteremo i luoghi che furono teatro di scontri tra partigiani e nazi-fascisti. Molti non sanno che, da questo punto di vista, Monte Morello è storicamente molto importante.
Saremo accompagnati da due giovani membri dell'ANPI (associazione nazionale partigiani d'Italia), che ci racconteranno gli aspetti generali del periodo e i dettagli degli avvenimenti. Vedremo i cippi che sono tuttora sparsi lungo i fianchi della montagna, e inquadreremo il fenomeno partigiano della zona a nord di Firenze.
I luoghi
Su Monte Morello si rinvengono testimonianze dei primi passi della resistenza fiorentina, come le storie di Checcucci e di Ballerini; delle reazioni tedesche e fasciste, basta pensare alle stragi del lunedì di Pasqua o alle fucilazioni dei torturati di Villa Triste; della varietà di idee e di azioni di cui è composta la resistenza (battaglia degli Scollini, Radio CoRa) e delle numerose personalità che vi hanno fatto parte. Su Monte Morello si sono infatti mossi azionisti, cattolici, anarchici, comunisti, liberali e indipendenti.
Per chi
iniziativa aperta a tutti.
Difficoltà
nessun tipo di difficoltà particolare; lunghezza del tragitto di circa 8,5 km, con un dislivello in salita di circa 300 metri e 3 ore di cammino totali. Il percorso si svolge su strade di montagna e sentieri CAI. Per maggiori dettagli consulta la scheda dell'escursione.
Metodologia
Raggiungeremo monte Morello con le auto.
Lungo il percorso, incontreremo cippi commemorativi, dove verranno raccontati anedotti e storie partigiane.
Interverranno due membri dell'ANPI, Giovanni Baldini, della sezione di Firenze, curatore dei siti web nazionale e regionale e coordinatore del progetto di censimento dei monumenti della resistenza e della liberazione a livello regionale. David Irdani, dell'ANPI di Montelupo, è il nipote di Loder Pirro, comandante dei partigiani caduti alla Fonte dei Seppi. David ha scritto un libro sull'argomento, "Un'Estate - Gambalesta, Fraiser e altre alchimie" liberamente scaricabile dal sito della resistenza Toscana, cliccando QUI.
Inoltre, durante il percorso, saremo guidati dalla Guida Escursionistica-Ambientale Andrea Dini, che ci illustrerà le particolarità ambientali di monte Morello.
Il pranzo è a sacco.
Cosa portare
Oltre all'abbigliamento escursionistico, ti ricordiamo di portare abbigliamewnto impermiabile. Il sentiero non presenta particolari difficoltà, però ti consigliamo di calzare scarponi da trekking.
Porta con te acqua e cibo.
Tempi previsti
RITROVO alle ore 8.30 al Sashall (ex Teatro Tenda, lungarno Aldo Moro). In alternativa è possibile raggiungere Ceppeto autonomamente.
PARTENZA per l'escurisone dalla cappella di Ceppeto alle ore 9.30.
ESPLORAZIONE dei luoghi partigiani e RACCONTI storici.
PRANZO nei pressi degli Scollini.
RIENTRO a Ceppeto.
PARTENZA per Firenze alle 16:00 circa.
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la cappella di ceppeto |
cippo in memoria di giovanni checcucci
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cippo che ricorda la battaglia degli scollini |