L’ obiettivo
Il suono dell’acqua tra le rocce ci accompagnerà per questa escursione all’interno di uno dei canyon più affascinanti e spettacolari d’Italia, l’Orrido di Botri, non lontano dalla bellissima stazione termale di Bagni di Lucca.
Ci avventureremo nell’ampia fenditura tra le montagne e attraverseremo l’acqua che secolo dopo secolo ha scavato il suo percorso nella roccia per poi, nel pomeriggio, salire verso il Rifugio Casentini e, da lì, ammirare gli splendidi panorami di quella parte d’Appennino che s’affaccia verso Modena da un lato e la Lucchesia dall’altro.
I luoghi
Raggiungeremo in auto Ponte a Gaio, luogo di partenza per l’escursione nell’Orrido e sede del Centro Accoglienza della Riserva, dove saremo equipaggiati di baschetto per la nostra avventura nel canyon.
All’interno dell’Orrido attraverseremo rocce carsiche erose dalla forza dell’acqua del rio Pelago e potremo ammirare alcune emergenze vegetali, specie non comuni o persino rare favorite dal particolare ambiente naturale formato dal canyon, come la Pinguicola (Pinguicola vulgaris), pianta insettivora dai fiori viola e foglie viscose atte a catturare piccoli insetti dei quali si nutre.
Riprendendo le auto, poi, ci avvicineremo al sentiero che ci permetterà di raggiungere il Rifugio Casentini dove potremo effettuare un’altra breve escursione su uno dei numerosi e spettacolari sentieri della zona.
Per chi
Iniziativa aperta a tutti, ma si sconsiglia in caso di avversione all’acqua!
Difficoltà
Il percorso all’interno dell’Orrido include brevi tratti da percorrere nell’acqua e altri lievemente scivolosi, ma nessuno di essi presenta particolari difficoltà.
La salita al Rifugio Casentini, nel pomeriggio, non presenta difficoltà né per i dislivelli presenti né per la durata dell’escursione.
Metodologia
L’escursione all’Orrido ha una durata di circa 4 ore (andata e ritorno).
La camminata pomeridiana, invece, sarà un facile percorso intorno al rifugio Casentini.
Si richiede un abbigliamento a strati e impermeabile (ci troveremo in zone molto umide!) e soprattutto sono OBBLIGATORIE calzature adeguate ad attraversare terreni umidi e acqua. L'estate è stata molto piovosa e probabilmente in un punto troveremo l'acqua alle cosce: per questo motivo potrebbero tornare comodi un costume da bagno e un asciugamano.
Si consigliano scarponi da trekking con buona tenuta o sandali chiusi (tipo reef) con suola scolpita e non piatta.
Porta con te acqua e cibo per il pranzo al sacco. Per chi vuole è possibile usufruire del rifugio per il pranzo.
Cosa portare
Oltre all'abbigliamento escursionistico, ti ricordiamo di portare cappellino per il sole, occhiali scuri, crema protettiva. Il sentiero non presenta particolari difficoltà, ma deve essere percorso con scarpe impermeabili. Puoi portare un paio di sandali chiusi (tipo reef) per l'orrido e un paio di scarponcelli per il pomeriggio. Può essere utile un asciugamano.
Al rifugio è possibile trovare acqua e cibo.
Tempi previsti
RITROVO alle ore 7.30 al Saschall (ex Teatro Tenda) o alle 8:00 al Mercato Ortofrutticolo di Novoli.
ARRIVO a Ponte a Gaio.
ESCURSIONE nell'Orrido di Botri.
ARRIVO al Rifugio Casentini in auto.
PRANZO al sacco nei pressi rifugio (chi vuole può mangiare al rifugio).
FACILE ESCURSIONE alla scoperta dei sentieri dell'appennino lucchese (durata circa 2 ore e mezzo).
RITORNO a Firenze previsto per le 19:00. |

una delle "porte" del canyon |
la cascata alla fine del percorso |
i verdi prati dell'appennino |
veduta verso le alpi apuane |