L’ obiettivo
Con questa escursione avremo la possibilità di visitare una delle grotte più affascinanti delle Alpi Apuane e una delle montagne più caratteristiche. Percorreremo il facile tratto iniziale della Tana che Urla e saliremo poi al Monte Forato. La Tana è una delle numerose grotte carsiche della catena, metre il Forato è caratterizzato da un imponente arco naturale e dalle belle viste sul mare e gli Appennini.
I luoghi
La Tana che Urla è una grotta di indiscusso di valore sia storico, per i settecenteschi studi del Vallisneri sull'idrologia sotterranea, che estetico. Percorreremo, in orizzontale, i primi 8 metri della grotta, lungo il letto del torrente sotterraneo, fino ad arrivare alla bella cascatella che provoca il rumore, il cosiddetto "rombo" che ha dato il nome alla grotta stessa. Data la brevità e facilità del percorso, non è richiesta nessuna esperienza speleologica, ma spettacolarità e emozioni sono sicuramente garantite.
Il Monte Forato (o Pania Forata, 1230 metri s.l.m.) è famoso per il suo arco naturale di grandi dimensioni, formatosi per l'erosione di acqua e vento sulla roccia calcarea del monte. E' lungo circa 32 metri e alto 25 m, lo spessore della roccia che lo forma l'arco è circa 8 metri mentre l'altezza è circa 12 metri. Queste misure ne fanno uno dei più grandi archi naturali italiani. Da quassù godremo di bei panorami sulla Versilia e sulla Garfagnana.
Raggiungeremo in auto Fornovolasco, luogo di partenza per l’escursione.
Per chi
Iniziativa aperta a tutti, ma si sconsiglia l'ingresso in grotta a chi soffre gli spazi chiusi.
Difficoltà
Il percorso nella grotta prevede un breve tratti da percorrere nell’acqua, ma non presenta particolari difficoltà.
La salita al Monte Forato, anche se non lunga, affonta un dislivello di 700 metri e richiede un minimo di allenamento.
Metodologia
Faremo la visita in grotta, che si trova molto vicino al parcheggio delle auto, al mattino. Da qui proseguiremo poi verso la Foce di Petrosciana e il Monte Forato, dove pranzeremo al sacco.
Nel pomeriggio scenderemo a Fornovolasco dalla Foce di Valli.
In totale l'escursione sarà di circa 10 chilometri, con un dislivello di 750 metri, che percorremo in circa 4 ore. Per maggiori dettagli, consulta la scheda dell'escursione.
Per la grotta si richiede un abbigliamento impermeabile e soprattutto sono OBBLIGATORIE calzature adeguate ad attraversare l'acqua, il CASCHETTO e una torcia (meglio una pila frontale). La protezione per la testa serve sempre in grotta, soprattutto dove gli spazi sono angusti, come il corridoio per arrivare alla cascata della Tana. Sconfinando porterà dei caschetti.
Si consigliano scarponi da trekking con buona tenuta.
Porta con te acqua e cibo per il pranzo al sacco.
Cosa portare
Oltre all'abbigliamento escursionistico, ti ricordiamo di portare cappellino per il sole, occhiali scuri, crema protettiva. Il sentiero non presenta particolari difficoltà. Puoi portare un paio di sandali chiusi (tipo reef) per la grotta e un paio di scarponcelli per l'escursione. Può essere utile un asciugamano.
Tempi previsti
RITROVO alle ore 7.30 al Saschall (ex Teatro Tenda) o alle 7:45 al Mercato Ortofrutticolo di Novoli.
ARRIVO a Fornovolasco.
VISITA alla Tana che Urla.
ESCURSIONE sul Monte Forato.
PRANZO al sacco sul Monte.
RIENTRO a Fornovolasco.
RITORNO a Firenze previsto per le 19:00. |

concrezione nella grotta |
il massicio delle Panie visto dal Forato |

veduta dall'arco verso la Versilia |