L’area protetta è localizzata alle pendici valdarnesi del Pratomagno, tra il torrente Resco a nord-ovest ed il torrente Ciuffenna a sud-est, su di una superficie appartenente a tre differenti amministrazioni comunali.
La natura geologica dell'area - depositi fluvio-lacustri a varia granulometria e conglomerati poligenici – è di particolare interesse e ha permesso nei secoli la formazione di particolari forme di erosione quali aree calanchive, balze e pilastri di erosione, tanto da costituire una morfologia caratteristica di notevole interesse paesaggistico ed ambientale; le formazioni più spettacolari sono note come "pilastri di Poggitazzi e Piantravigne". Quest'ultima località è particolarmente suggestiva, trattandosi di un piccolo borgo circondato dalle pareti di erosione e collegato ai territori circostanti da ponti che attraversano le forre. L'area assume anche importanza naturalistica per la presenza di formazioni forestali mesoigrofile a dominanza di farnia e olmo campestre, localizzate prevalentemente ai limiti meridionali dell'area. Tra le cenosi di particolare interesse devono inoltre essere segnalate le leccete situate presso Poggitazzi, di elevata maturità ed in parte costituite da fustaie di notevole pregio ambientale. La notevole eterogeneità ambientale consente inoltre la presenza di differenti specie di fauna di importanza biogeografica, quali rana agile e rana appenninica, gheppio, civetta, torcicollo, picchio rosso maggiore, codirosso, averla piccola e averla capirossa. |
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