Situata a pochi minuti dalla località Neri a Cavriglia, l'edificio è particolarmente interessante in quanto costituisce l'unico esempio a noi giunto di chiesa plebana in cui sia adottato l'impianto con cripta sopraelevata a tre navatelle, su cui si imposta il presbiterio. Nonostante la semplificazione dell'impianto è chiara l'ispirazione alle chiese fiesolane più importanti (il Duomo e le abbazie di Rosano e di San Godenzo, a loro volta affini al San Miniato al Monte di Firenze). L'edificio manca del braccio destro del transetto e della relativa abside, poiché la costruzione non venne mai completata. All'interno si trova un fonte battesimale monolitico in pietra serena, a immersione, di forma ottagonale. Questo fonte battesimale è del XII secolo ed appartiene alla Chiesa di San Pietro a Cintoia, dalla quale fu rubato negli anni sessanta, poi fu recuperato e quindi destinato alla Pieve di San Pancrazio. La torre quadrata annessa alla pieve, che funge da campanile, ma precedentemente appartenente ad una fortezza, fu mozzata per aggiungere un'altra torre di minor diametro con tre campane. |
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