Immaginati di tornare indietro di 200 milioni di anni.
Un vulcano sottomarino deposita sul fondo dell'antico mare la sua lava che, raffreddandosi velocemente a contatto con l'acqua, forma basalti e gabbri.
Immagina le spinte tettoniche che lentamente, nei milioni di anni, spostano questo vulcano, ormai spento, dalla sua posizione iniziale, l'attuale Liguria, a quella odierna, proprio sopra Prato. Le stesse spinte che provocano l'innalzamento di tutta la Toscana dal mare (il tutto circa da 50 a due milioni di anni fa, milione di anno in più, milione di anno in meno).
Queste spinte trasformano le rocce magmatiche in serpentini (rocce metamorfiche), proprio quelle che troveremo nella nostra escursione.
I luoghi
Da Figline di Prato, lungo sentieri dove vedremo vecchie cave del cosiddetto marmo verde, panorami sull'Appennino, sulla Calvana, sulla piana pratese, sul Monte Albano, per ridiscendere a Galceti. Concluderemo l'anello risalendo il piacevole torrente Bardena.
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fioritura di erica arborea |