Vite in Circolo. Raccontarsi per stare bene insieme

Seconda edizione

Vite in Circolo. Raccontarsi per stare bene insieme

da aprile a giugno 2024

Sconfinando riapre le iscrizioni a Vite in Circolo. Raccontarsi per stare bene insieme, una serie di laboratori di narrazione autobiografica che permettono, attraverso diversi strumenti, di valorizzare le storie personali e potenziare la creatività. I diversi approcci proposti nei singoli workshop consentono ai partecipanti di sperimentare in modi differenti le proprie storie fornendo loro gli strumenti e le conoscenze per giocare in libertà coi ricordi e di ibridare verità autobiografica e immaginazione.

Il progetto consta di 4 laboratori, a cadenza mensile, che si svolgeranno di martedì:

Giochi narrativi

Martedì 16 aprile | ore 19.30 - 21.30 
Arci di Bagno a Ripoli, via Roma 124
La scrittrice inglese Byatt diceva “La narrazione è parte della natura umana come il respiro e la circolazione del sangue”. In questo laboratorio i partecipanti condividono piccoli racconti partendo dalla rielaborazione di spunti autobiografici in forma giocosa, a volte scritta a volte orale. I metodi utilizzati uniscono elementi di ludo-pedagogia, ludo-biografia e diversi strumenti che il team di Sconfinando ha elaborato in anni di ricerca e sperimentazione, come carte, mappe e svariati oggetti.

Caviardage

Martedì 7 maggio | ore 19.00 - 21.00
Associazione Allibratori, via Lorenzo Viani 72/74

Un incontro per scovare la poesia nascosta tra le righe, per dissodare dalle pagine già scritte le parole che aspettano di essere scoperte. Ibridando l’approccio autobiografico con la tecnica del caviardage e del cut-up, il laboratorio si propone di dar vita a testi da altri testi: poesie, pensieri, domande o semplici parole che dalla pagina ci chiamano per essere estratte.

Il materiale necessario sarà fornito dalla docente.

Il magico girotondo. Una storia che spunta dal passato e arricchisce il tuo presente di nuovi colori

Martedì 4 giugno | ore 17.00 - 19.00
Studio Clematis, via Lorenzo di Credi 20

I giochi cantati della tradizione popolare - primi fra tutti i "girotondi" - richiamano un rituale lontano, ricco di elementi simbolici evocativi. Attraverso questi, mediante l’ausilio della musica e dei movimenti corporei, è possibile cogliere il linguaggio elementare dei rapporti con gli altri e delle nostre stesse emozioni. Durante il laboratorio, rievocando i giochi cantati, i partecipanti riscoprono il proprio "io" infantile e fanno emergere una nuova struttura del racconto.

Raccontarsi con la fotografia 

Martedì 18 giugno | ore 17.00 - 20.00
Arci di Bagno a Ripoli, via Roma 124

Nella fotografia il tempo si condensa in un'immagine che fissa un ricordo su un supporto fisico. Partendo dall'osservazione di alcune stampe, i partecipanti avranno la possibilità di portare alla luce alcuni frammenti della propria vita e condividerli con gli altri, in un gioco a due dove sia il narratore che l'ascoltatore contribuiscono al processo di rielaborazione. 

Il materiale necessario sarà fornito dal docente, mentre ai partecipanti sarà richiesto di portare all'incontro alcune fotografie stampate.